p.3 ESTATE (Bruno Martino) - Wassily Kandinsky

Aggiornato il: mar 7

Wassily Kandinsky


«Come esploratori che si addentrano in paesi nuovi e sconosciuti, noi facciamo scoperte nel “mondo quotidiano”, e il nostro ambiente, altrimenti muto, comincia a parlare in un linguaggio sempre più chiaro. Così i segni morti diventano simboli viventi, e ciò che è morto diventa vivo»


Wassily Kandinsky

Punto Linea Superficie (Adhelphi Edizioni)



In questo terzo appuntamento dedicato ad Estate di Bruno Martino, vorrei proporvi la visione grafica del tema relativo, ancora una volta, alla sola sez. A del brano.

Mi occuperò dunque della linea tematica e di come sia possibile rivelarne gli equilibri interni con l'ausilio del punto geometrico.


Queste elaborazioni prendono spunto dagli studi da me svolti su Wassily Kandinsky, tra più importanti pittori delle avanguardie artistiche del '900, e dagli studi sugli equilibri cromatico-formali relazionati all’Armonia jazz, aspetti di cui mi occupo in campo didattico ormai da oltre 25 anni.



ANALISI DEL TEMA (sez. A)


«…il contenuto di un'opera pittorica non è nelle forme esterne, ma nelle forze-tensioni viventi in queste forme»

Wassily Kandinsky - Punto Linea Superficie (Adhelphi Edizioni)



Partiamo da questa considerazione; ci serviremo del punto geometrico per far emergere le forze-tensioni interne che regolano il nostro tema musicale.

In parole povere, ciò che mi accingo a fare è di trasporre la notazione musicale in linguaggio grafico attraverso l'elemento geometrico più primitivo, ricontestualizzando i valori musicali delle note nello spazio libero, mantenendone inalterati i pesi ed il movimento.


Tema originale


Rielaborazione grafica 1 (nero su fondo bianco)


Mettendo a confronto la partitura con l'elaborazione grafica si capisce come questa trasposizione ci permetta di individuare con estrema chiarezza i punti focali del tema, ossia i punti cardine sui quali la melodia sembra ’planare’, scaricando le proprie tensioni interne.


Possiamo inoltre cogliere il tracciato del movimento dei suoni contenuti in ciascuna delle tre righe del tema, ossia il movimento che la linea melodica intraprende ora verso la ‘luce’, ora verso l' ‘oscurità’.


Partendo dalla convinzione che Kandinsky aveva riguardo l'esigenza di una Scienza dell'Arte che potesse essere di supporto alla lettura e alla composizione di un'opera grafica o pittorica, ho applicato ad ogni nota musicale il colore corrispondente con l'obiettivo di rivelare gli equilibri più nascosti di questa linea tematica.

(Ci tengo a precisare che questo processo può essere applicato a qualsiasi composizione!).


Nota:

per ciò che riguarda l'associazione tra le 5 note alterate ed i rispettivi colori, potrete fare riferimento al Cristallo armonico pubblicato nel mio secondo libro:


2. Manuale creativo di chitarra jazz


Teorie sulla visione armonica di John Coltrane


NUOVE STRADE VERSO LA COMPRENSIONE DEL PENSIERO MUSICALE DI UNO TRA I PIU’ CONTROVERSI E INNOVATIVI PERSONAGGI DEL XX SECOLO


Edizione NUOVA ARGOS ©2007

*disponibile _ € 10



Rielaborazione grafica 2 (colore su fondo nero)



Conclusioni


C'è ancora molto da dire su questo argomento!

Per ora vi lascio il tempo di assimilare tutto ciò che è stato trattato nelle 3 FREElessons dedicate ad Estate.


Inoltrarsi nel nucleo delle forze che sono alla base dell'Armonia naturale delle cose, con conseguente incremento della propria conoscenza e consapevolezza delle cui 'leggi', è di primaria importanza, a mio parere, per qualsiasi musicista e per chiunque si occupa d’Arte.

Vorrei rivolgere i miei ringraziamenti a tutti coloro che seguono gli articoli e che manifestano il proprio interesse nei messaggi che ricevo.


Per qualsiasi chiarimento sugli argomenti trattati, vi invito a contattarmi.


*Per ricevere informazioni e dettagli, è possibile inviare un messaggio tramite l'apposito Form nella sezione CONTACT.

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