SARS-CoV-2 lockdown cognitivi

PROCESSI INVOLUTIVI

Quando capire non significa comprendere

di Alberto Tebaldi ©2020

SARS-CoV-2 LOCKDOWN COGNITIVI

Quando capire non significa comprendere

di Alberto Tebaldi ©2020



Ho riflettuto molto prima di decidermi a pubblicare questo articolo.

Mentre lì fuori imperversa lo scontro, ormai ridicolo, tra “negazionisti” e “dogma-covidisti” (come se fosse vietato avere una posizione diversa, caratterizzata da argomentazioni serie e articolate), su ‘piani alternativi’ (chiamiamoli così, perché chiamarli ‘piani interiori’ potrebbe turbare le “fragili sensibilità” di non pochi) ci sono persone che portano avanti la loro battaglia. Tra questi, me ne rammarico e non poco, alcuni, anzi troppi, lo fanno attraverso prese di posizione incoerenti, mal pensate e non sorrette da alcuna argomentazione, solo per il gusto di “andare controcorrente”, rigidi su posizioni mal supportate da qualsivoglia minima sensatezza.

Un eretico del passato disse che…

…in ogni attività umana devono esservi tre elementi: anzitutto le singole imprese devono venir meditate con saggezza prima d’essere realizzate; in secondo luogo devono essere compiute per tempo e con prontezza; in terzo luogo ciò che è stato meditato e compiuto dev’essere serbato e difeso con coraggio.

~ Giordano Bruno ~

Come dicevo, dunque, ci sono persone che si stanno muovendo e adoperando su piani ‘altri’, su quel ‘terreno’ che potrebbe rappresentare la vera 'Resistenza', in opposizione all’imminente deriva dell’Uomo moderno e dell’intera umanità. Tutto questo accade oggi come è sempre accaduto in passato (per fortuna), perché, che lo si voglia accettare oppure no, il mondo è colorato di eventi manifesti che sono i chiari ‘effetti’ di ‘lavori di tipo occulto’ che, di quegli effetti, rappresentano inconfutabilmente le ‘cause’.

Quello che oggi viene chiamato “complottismo”, in fondo non è altro che uno strumento, il bieco e premeditato tentativo di alcuni di mascherare ciò che la massa non è proprio in grado di ‘vedere’, o peggio, ciò che individualmente non si ha la volontà di provare neppure a capire. Questo non vuol dire che non esista un “complottismo” di infimo livello; ma che volete, succede nelle migliori famiglie di avere delle mele marce all’interno (basti pensare alla moltitudine di pseudo-virologi e vari che per mesi vi hanno riempito la testa di fesserie, il che non li ha resi meno miserabili e pericolosi di un complottista cretino).

Andiamo avanti.

Nonostante io abbia scritto vari libri sulle tematiche eso-alchemiche (così mi piace chiamarle), chi mi conosce sa quanto io sia reticente nel mettere in piazza ulteriori mie ricerche, di cui “parlo” (solo in parte e stando sempre ben attento a ciò che voglio e non voglio rivelare) in quelli che ho chiamato ormai anni or sono INCONTRI CONFIDENZIALI SUGLI INSEGNAMENTI ESOTERICI. Ma per questo articolo, dato il momento drammatico che stiamo tutti vivendo, ho deciso di fare un qualcosa in più, gettando qualche seme che, chissà, magari troverà modo di germogliare nei terreni fertili di alcuni tra coloro che avranno la pazienza di resistere nel leggere fino in fondo.

A favore di chi non mi conosce, invece, posso premettere che tutto ciò che troverete in questo articolo (e nell'immagine soprattutto) è frutto di mie conoscenze personali, raggiunte in anni di lavoro, di studio, di dubbi (naturalmente), intuizioni, speculazioni, sperimentazioni e verifiche.


Ora arriva la “brutta notizia”

se è vero che ho deciso di farvi ‘vedere’ alcune cose, è anche vero che non spiegherò nulla di ciò che sottoporrò alla vostra attenzione. E questo per una serie di motivi, tra i quali il più importante è che quando ci si addentra nei mondi delle ‘Leggi’, non esistono facilitatori reali o sedicenti tali che possano farvi comprendere. Insomma, per semplificare il concetto, chi sarà in grado di ‘capire’… capirà!

Alcune piccole cose però posso dirvele (in realtà, una non è poi tanto piccola!). Esistono linguaggi non verbali da che l’Uomo è su questo pianeta che, ahimè, ben pochi conoscono e, di questi, pochissimi (se paragonati alle masse) sanno comprendere e, ancor meno, utilizzare. Chi ha seguito i miei incontri, sa perfettamente a cosa mi riferisco e avrà forse l’illusione di poter comprendere meglio di altri l'immagine dell’articolo. Dico ciò perché coloro a cui mi riferisco sono persone che, pur avendomi seguito (come già detto) costantemente per anni, hanno il più delle volte mal compreso (se non magari a un livello solo verbale) o non compreso affatto ciò che cercavo di trasmettere loro, ovvero quell’urgenza di ‘risveglio’ che, mai come oggi, vibra sotto la pelle della consapevolezza. Increduli, a volte divertiti dalle mie “stravaganti congetture”; a volte annoiati; molto spesso toccati nell’orgoglio quando le loro convinzioni venivano poste dinanzi alle 'visioni' di uno sconosciuto che aveva la pretesa di insegnare loro come l’Umano fosse “figlio e, al contempo, padre” di codici, codici ben precisi, universali, mattoni del nostro (di tutti) stesso ‘essere’. Codici che molti, moltissimi uomini di “lume” del passato conoscevano fin troppo bene. Codici le cui tracce sono state lasciate in vario modo (forse anche disperatamente e di certo a più riprese) al servizio della comprensione di chi era o sarebbe stato in grado di comprendere. Codici che sono simbolo e archetipo dell’esistenza stessa e, in quanto tali, codici di LUCE e TENEBRA: di entrambi (nel giusto ordine delle cose) o di una o dell’altra (nella manipolazione arbitraria delle forze stesse).

Sono cosciente che poche persone saranno in grado di seguire questi concetti fino in fondo, ma anche questo aspetto sta nell’ordine delle cose. È così, non ci si può fare nulla! Gli umani non sono tutti uguali. Chi pensa il contrario è un ingenuo. Si è diversi per colore della pelle, tratti somatici, carattere e personalità. Ma ciò che maggiormente contraddistingue un umano da un altro umano è il ‘livello di coscienza’, che l’orgoglio collettivo riesca ad ammetterlo oppure no. E il ‘livello di coscienza’ non si compra al supermercato, lo si ha in dote alla nascita (chissà, forse frutto di un duro lavoro antecedente) e al massimo può essere coltivato. Ma un umano con un ‘livello di coscienza’ minimo, non può che sperare che la vita stessa lo coinvolga il prima possibile, conducendolo all’imbocco del Sentiero (cosa che, purtroppo, molto spesso accade attraverso un trauma).

Qualcuno potrebbe risentirsi, e non poco, leggendo queste affermazioni, ma una persona in buona fede non potrà mai negare ciò che è evidente:

gli umani non hanno tutti lo stesso ‘livello coscienziale’!

Alcuni hanno avuto per lungo tempo la (s)fortuna di sentire i miei costanti “avvertimenti” (semplicemente perché manifestavo i miei timori, per ciò che ‘sentivo’), così come altri conoscono bene il modo in cui mi esponevo nel tentativo di dimostrare “cose” che, oltretutto, non è affatto previsto (anzi) debbano essere offerte a chiunque.

Dunque, questo articolo è rivolto a loro (in particolar modo), ma più in generale a chi “potrà capire” e a chi ha almeno la volontà di iniziare un percorso di comprensione. È rivolto a chi nel corso della propria vita a un certo punto si è ritrovato a dover intraprendere un particolare tipo di ‘lavoro’ di cui, forse oggi ancor di più, può comprendere il motivo.

Quando Gustavo Rol scriveva a margine della sua ‘Tremenda legge’

«Il potere mi fa paura»

ci stava offrendo la propria consapevolezza riguardo al come i codici possono essere utilizzati per una “apertura” in direzione della Conoscenza o, viceversa, in direzione del potere, del controllo sugli altri e quindi del terrore (vi ricorda qualcosa?).

Chi può capire di cosa sto parlando ha oggi l’evidenza di tutto ciò sotto ai propri occhi. Ciononostante, anche tra coloro che potrebbero capire, molti (ne sono convinto) continueranno a credere che sia tutto frutto di banali coincidenze; pochi (probabilmente quasi nessuno) inizieranno forse a rimettere insieme i tasselli di tutto ciò che è stato offerto loro da quegli insegnamenti che da più parti hanno ricevuto, nel tentativo di riuscire finalmente ad aprire lo sguardo sulla realtà delle cose… oggi, nello specifico, sulla natura di questo “stato emergenziale” a cui hanno dato un nome ben preciso, quello ritenuto più scientifico:

SARS-CoV-2

(dall’acronimo: Severe Acute Respiratory Syndrome CoronaVirus 2).

Non a caso ha a che fare con l’elemento ‘aria’.


Bene, ci arrivo… accennavo a un piccolo aiuto. Innanzitutto SARS-CoV-2 è scritto esattamente così e, prima dell’aiuto, voglio fare un’ulteriore precisazione:

il ‘simbolo’, in generale, ha quasi sempre un dettaglio, quello che potrebbe essere paragonato a una sorta di “bug” voluto, un elemento criptico, ambiguo, che funge da ‘chiave’ verso l’inizio d’una comprensione più ampia del simbolo stesso. Ebbene, anche il nome che è stato dato a questo virus ne ha uno al suo interno: il numero 2 finale è un indicatore ben preciso che nasconde, di fatto, un ‘x2’ (nella spiegazione ufficiale, il 2 serve semplicemente per distinguere questo virus dal virus SARS dei primi degli anni 2000), dove il segno ‘x’ nasce dall’incrocio grafico dei due trattini. Qualcuno potrebbe obiettare… “ammesso fosse plausibile, perché non il segno ‘+’ anziché ‘x’?”. Beh, semplice, se si ha la capacità di ‘vedere’, la risposta la si trova piuttosto chiara nell’effetto stesso della causa!

Che dire… non c’è “trucco” migliore che utilizzare le stesse Leggi di natura per condizionare le menti delle persone, perché, si sa, le Leggi sono quelle, ma gli effetti dipendono dall’uso/abuso che di queste se ne può fare. In commento a tutto ciò, prima di lasciare meditare sul grafico chi di voi ne avrà ‘volontà’, non posso quindi sottrarmi dal sottolineare, ancora una volta, quanto l’Uomo sia tanto incredibile quando è ‘Essere’, quanto estremamente idiota quando esclusivamente ‘uomo’. Lo dimostra il fatto che anche nella sua scempiaggine e intenzione manipolatoria, utilizza archetipi insiti in lui (come lo sono naturalmente in tutti) senza neppure rendersene minimamente conto (attenzione… sempre che, diversamente, dietro alla faccenda ci sia una ‘mente alquanto preparata’. Ma questa è roba da complottisti ;)


Ci tengo a sottolineare che tutto quello che potete vedere nell'immagine, sebbene possa sembrare ai più superficiali un’accozzaglia di ‘segni’ e simboli messi a caso, rappresenta l’insieme di tessere di uno stesso grande “mosaico”, che ‘narra’ dei mondi interiori di ciascuno di noi molto più profondamente di mille parole.

Ai simpatizzanti ‘satanisti’ posso solo dire che l’argomento è molto complesso e ci vorrebbero ore e ore di discussione, pertanto... non vi entusiasmate troppo se la prima cosa che vi colpisce è una "eccitante" fila di 6.


Lungi dal pensare di aver con questo spunto esaurito l’argomento, il miglior consiglio che ad ogni modo mi sento di darvi è di osservare questo grafico (che mi riservo, se riterrò opportuno, di poter ampliare nel tempo) facendo affidamento alla vostra ‘natura intuitiva’, lasciando che sia questa a condurvi laddove gli stolti (non trovo altro termine, me ne scuso) non possono o non vogliono arrivare.

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